Il mio amato brontosauro. Vecchie ossa e nuova scienza. Brian Switek. Ed. Codice

Switek_RGBIl saggio “My Beloved Brontosaurus” del divulgatore americano Brian Switek è da oggi tradotto in italiano. Il libro ci accompagna tra le varie ipotesi di estinzione, e fa anche il punto di cosa rappresentino i dinosauri nell’immaginario collettivo.

Le ipotesi sulla fine dell’era dei dinosauri, che il giornalista ha raccolto nel suo saggio, spaziano dalle già note piogge di meteoriti agli scompensi ormonali che avrebbero ridotto la fertilità dei “lucertoloni” del passato, e ricomprendono anche un’intrigante quanto fantasiosa invasione di larve di lepidotteri, che avrebbe provocato un collasso nella catena alimentare. Quest’ultima ipotesi è stata anche oggetto di un articolo di approfondimento sul nostro sito.

Al di là della plausibilità di alcune cause di estinzione proposte, il saggio è un esempio di passione per la scienza, in questo caso la paleontologia, che come sempre per le persone curiose è fonte di ispirazione e gratificazione. Un ottimo esercizio mentale che ci permetterà di visitare i musei di storia naturale, commentare film e documentari sull’argomento, raccontando del passato e del presente di questi incredibili rettili, interessando e affascinando grandi e piccini.

Vi lascio ora ad un brano, tratto dal libro, che dimostra chiaramente l’inesauribile passione dell’autore per i giganti del passato:

“Per molti i dinosauri fanno parte del kitsch infantile o sono semplicemente mostri fantastici. Eppure senza di loro non saremmo quello che siamo. I dinosauri sono icone immediatamente riconoscibili dell’evoluzione e dell’estinzione, creature trionfali ed essenzialmente tragiche che illustrano magnificamente il dualismo contingente della linea della vita. Ci indicano la strada verso il passato e sono messaggeri di quello che ci riserverà il futuro. Sì, abbiamo proprio bisogno dei dinosauri.”

 http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/nuova-ipotesi-sulla-fine-dei-dinosauri-lestinzione-potrebbe-essere-stata-causata-dagli-insetti

Marco Ferrari
17 luglio 2014

Switek_RGBIl saggio “My Beloved Brontosaurus” del divulgatore americano Brian Switek è da oggi tradotto in italiano. Il libro ci accompagna tra le varie ipotesi di estinzione, e fa anche il punto di cosa rappresentino i dinosauri nell’immaginario collettivo.

Le ipotesi sulla fine dell’era dei dinosauri, che il giornalista ha raccolto nel suo saggio, spaziano dalle già note piogge di meteoriti agli scompensi ormonali che avrebbero ridotto la fertilità dei “lucertoloni” del passato, e ricomprendono anche un’intrigante quanto fantasiosa invasione di larve di lepidotteri, che avrebbe provocato un collasso nella catena alimentare. Quest’ultima ipotesi è stata anche oggetto di un articolo di approfondimento sul nostro sito.

Al di là della plausibilità di alcune cause di estinzione proposte, il saggio è un esempio di passione per la scienza, in questo caso la paleontologia, che come sempre per le persone curiose è fonte di ispirazione e gratificazione. Un ottimo esercizio mentale che ci permetterà di visitare i musei di storia naturale, commentare film e documentari sull’argomento, raccontando del passato e del presente di questi incredibili rettili, interessando e affascinando grandi e piccini.

Vi lascio ora ad un brano, tratto dal libro, che dimostra chiaramente l’inesauribile passione dell’autore per i giganti del passato:

“Per molti i dinosauri fanno parte del kitsch infantile o sono semplicemente mostri fantastici. Eppure senza di loro non saremmo quello che siamo. I dinosauri sono icone immediatamente riconoscibili dell’evoluzione e dell’estinzione, creature trionfali ed essenzialmente tragiche che illustrano magnificamente il dualismo contingente della linea della vita. Ci indicano la strada verso il passato e sono messaggeri di quello che ci riserverà il futuro. Sì, abbiamo proprio bisogno dei dinosauri.”

 http://www.scienze-naturali.it/ambiente-natura/nuova-ipotesi-sulla-fine-dei-dinosauri-lestinzione-potrebbe-essere-stata-causata-dagli-insetti

Marco Ferrari
17 luglio 2014

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