Addio catrame e maleodore, la nuova moda è la sigaretta elettronica

Il consumo di sigarette elettroniche sta aumentando rapidamente in tutta Italia. I franchising aperti negli ultimi mesi crescono a vista d’occhio, e i clienti, incuriositi dal fatto che si ha diritto ad una prova gratuita, entrano, per poi uscire solo dopo aver acquistato il prodotto. I commercianti sono molto soddisfatti degli affari, come testimonia uno dei venditori della catena “Smooke”: “Si tratta di un mercato in espansione perché funziona. Smooke è dappertutto in Italia, e i clienti variano dai 16 anni agli 80 anni”.

Le sigarette elettroniche sono dispositivi contenenti liquidi aromatizzati che possono essere scelti dal fumatore in base ai suoi gusti, come ad esempio il cioccolato, il biscotto, la crema, il caffè, per non contare quelli alla frutta, che lasciano in bocca un ottimo sapore e non quel forte derivante dalla combustione. Sono disponibili sia le sigarette con una percentuale di nicotina che quelle senza, affinché il cliente possa scegliere quale percorso intraprendere: se quello più “easy”, quindi iniziando con quelle che contengono nicotina per passare progressivamente a quelle senza, oppure se dare un taglio netto e smettere così, di punto in bianco, di inspirare sostanze nocive per la salute.

Secondo quanto dichiarato un punto a favore di questo prodotto è il suo costo possibilmente inferiore alle sigarette tradizionali: il mantenimento, infatti, può arrivare a costare un minimo variabile dai 26 ai 30 euro settimanali il che vuol dire che un fumatore assiduo che consuma normalmente un pacchetto al giorno, potrebbe spende meno di 150 euro al mese. Un’ottima convenienza, oltre al fatto che vengono eliminati, oltre al vizio di fumare, anche la combustione, la carta ed il catrame.

La gente sembra aver trovato in questa soluzione innovativa una vera e propria alternativa alla sigaretta normale, tant’è che a Genova, sono stati installati i primi distributori al mondo di liquidi, in modo che le ricariche possano essere comprate in qualsiasi momento. Elena Ferrea, titolare di “Ovale Genova”, spiega: “Dal macchinario si possono acquistare ricariche compatibili con qualsiasi sigaretta elettronica, e sono disponibili tutti e 14 i liquidi Ovale in commercio”.

Questa nuova sigaretta si presenta in un design elegante, adatto sia a lui che a lei, ed è disponibile in diversi colori e kit, in modo che ognuno possa trasmettere la sua personalità anche dal modo in cui fuma.

Krizia Ribotta
12 novembre 2012

Il consumo di sigarette elettroniche sta aumentando rapidamente in tutta Italia. I franchising aperti negli ultimi mesi crescono a vista d’occhio, e i clienti, incuriositi dal fatto che si ha diritto ad una prova gratuita, entrano, per poi uscire solo dopo aver acquistato il prodotto. I commercianti sono molto soddisfatti degli affari, come testimonia uno dei venditori della catena “Smooke”: “Si tratta di un mercato in espansione perché funziona. Smooke è dappertutto in Italia, e i clienti variano dai 16 anni agli 80 anni”.

Le sigarette elettroniche sono dispositivi contenenti liquidi aromatizzati che possono essere scelti dal fumatore in base ai suoi gusti, come ad esempio il cioccolato, il biscotto, la crema, il caffè, per non contare quelli alla frutta, che lasciano in bocca un ottimo sapore e non quel forte derivante dalla combustione. Sono disponibili sia le sigarette con una percentuale di nicotina che quelle senza, affinché il cliente possa scegliere quale percorso intraprendere: se quello più “easy”, quindi iniziando con quelle che contengono nicotina per passare progressivamente a quelle senza, oppure se dare un taglio netto e smettere così, di punto in bianco, di inspirare sostanze nocive per la salute.

Secondo quanto dichiarato un punto a favore di questo prodotto è il suo costo possibilmente inferiore alle sigarette tradizionali: il mantenimento, infatti, può arrivare a costare un minimo variabile dai 26 ai 30 euro settimanali il che vuol dire che un fumatore assiduo che consuma normalmente un pacchetto al giorno, potrebbe spende meno di 150 euro al mese. Un’ottima convenienza, oltre al fatto che vengono eliminati, oltre al vizio di fumare, anche la combustione, la carta ed il catrame.

La gente sembra aver trovato in questa soluzione innovativa una vera e propria alternativa alla sigaretta normale, tant’è che a Genova, sono stati installati i primi distributori al mondo di liquidi, in modo che le ricariche possano essere comprate in qualsiasi momento. Elena Ferrea, titolare di “Ovale Genova”, spiega: “Dal macchinario si possono acquistare ricariche compatibili con qualsiasi sigaretta elettronica, e sono disponibili tutti e 14 i liquidi Ovale in commercio”.

Questa nuova sigaretta si presenta in un design elegante, adatto sia a lui che a lei, ed è disponibile in diversi colori e kit, in modo che ognuno possa trasmettere la sua personalità anche dal modo in cui fuma.

Krizia Ribotta
12 novembre 2012

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