L’Actaea racemosa: il rimedio per i tanti malanni
- Adele Guariglia
- 8 Agosto 2011
- Botanica
- 0 Comments
L’Actaea racemosa è una pianta da giardino molto comune in Nord America, si trova nei Stati Uniti e nel Canada orientale. Appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae. Spesso, viene ancora chiamata col suo primo nome scientifico Cimicifuga eacemosa ed è una bella perennante, ideale per gli angoli parzialmente in ombra che viene coltivata per i suoi lunghi e affusolati mazzi di fiori bianchi che sbocciano a metà della stagione estiva.
Questo fiore ha vinto l’ambito Award of garden Merit della Royal Horticultural Society inglese.
Oggi l’Actaea racemosa è considerata un’importante erba medicinale e la raccolta a livello industriale degli esemplari selvatici per usi farmacologici sta mettendo a rischio la sopravvivenza della specie in molte località. Questa pianta veniva usata dagli indiani d’America per curare reumatismi, il morso dei serpenti e i disturbi femminili. Le proprietà medicinali della pianta sono ormai apprezzate da tempo, il suo vecchio nome Cimicifuga deriva dal latino cimex (insetto) e fugare (scacciare), un riferimento ad una delle sue caratteriste come repellente.
Da questa specie si ricava pure un medicinale omeopatico, che cura il mal di schiena, i problemi mestruali, l’osteoartrite, vari tipi di depressione post parto e il tinnito auricolare.
Tra le sue applicazioni nella medicina tradizionale si ricorda il suo utilizzo per il mal di gola, la bronchite, il dolore alle articolazioni, la febbre, l’insonnia, l’artrite, i reumatismi e l’asma e sembra che contribuisca anche ad abbassare la pressione sanguina.
Come tutti i rimedi erboristici dovrebbe essere usato sotto controllo medico e mai durante la gravidanza.
Questa pianta è particolarmente efficace per i sintomi della meno pausa; i suoi estratti hanno effetti simili a quelli degli estrogeni femminili ed è per questo anche prescritta in alternativa alle terapie ormonali convenzionali.
La raccolta degli esemplari selvatici viene praticata in prevalenza negli stati di Illinois, Indiana,Kentucky, Missouri, Ohio, Tennese e West Virginia.
Le piante vengono coltivate per divisione o da seme e il mercato orticolo non ha fortunatamente alcun impatto sulle popolazioni selvatiche. I metodi di propagazione migliori sono da seme, piantato non appena è maturo in una serra fredda, o per divisione, in primavera.
Grazie ai suoi effetti benefici e curatori è sicuramente un grandissimo aiuto per il benessere psico-fisico del nostro corpo, un rimedio naturale contro i mali più comuni, efficace nella maggior parte dei casi.
Questa pianta non ha rilevanti effetti collaterali, neppure per trattamenti a dosaggi piuttosto elevati e per periodi di tempo abbastanza lunghi.