Allucinazioni olfattive, poco discusse ma presenti nella popolazione, capiamo cosa sono:

L’olfatto  è uno dei sensi  che rende possibile la percezione della concentrazione, della qualità e dell’identità di molecole volatili oltre che di gas presenti nell’aria. queste molecole sono chiamate odoranti. L’olfatto è connesso in maniera funzionale con il gusto, come si può dimostrare quando un raffreddore appunto congestiona le nostre vie aeree, compromettendo appunto la funzione olfattiva e facendo in modo che i vari cibi abbiano più o meno tutti lo stesso sapore.

alluc.olfat

La fantosmia consiste nella percezione di un odore per il quale, nell’ambiente circostante, non è presente alcuna molecola. Viene comunemente indicata come : “allucinazione olfattiva” e può essere causata da disfunzioni del sistema nervoso centrale o essere sintomo di un presunto tumore cerebrale sviluppato sulla corteccia olfattiva o una malattia psichiatrica comune a tutti come la schizofrenia. In genere sappiamo che si presenta successivamente a un trauma cranico e dopo un’infezione. In genere gli odori che vengono percepiti sono sgradevoli.

La fantosmia viene quindi classificata come una specifica patologia dell’olfatto, si presenta come una classificazione erronea degli odori dell’ambiente circostante. Si distingue dalla parosmia (identificazione errata dell’odore) e, soprattutto, dalla cacosmia (percezione degli odori ripugnanti) con le quali viene invece spesso confusa.

Sappiamo appunto che le allucinazioni olfattive, sono molto rare e generalmente presenti in correlazione ad alcune forme di epilessia.

Le allucinazioni olfattive possono essere ascrivibili a:

  • neoplasie della base dell’encefalo
  • crisi epilettiche parziali o complesse
  • schizofrenia (sensazioni molto spiacevoli come odore di carne putrefatta)
  • depressione psicotica (congrue con il tono dell’umore)
  • demenza di Alzheimer

Le allucinazioni gustative si possono accompagnare anche a quadri deliranti con tematiche di avvelenamento, con: paura o convinzione che il proprio corpo emani odori sgradevoli percepibili dagli altri; si rileva in episodi depressivi o talvolta nel DOC.

Florinda Saverino
29 aprile 2014

L’olfatto  è uno dei sensi  che rende possibile la percezione della concentrazione, della qualità e dell’identità di molecole volatili oltre che di gas presenti nell’aria. queste molecole sono chiamate odoranti. L’olfatto è connesso in maniera funzionale con il gusto, come si può dimostrare quando un raffreddore appunto congestiona le nostre vie aeree, compromettendo appunto la funzione olfattiva e facendo in modo che i vari cibi abbiano più o meno tutti lo stesso sapore.

alluc.olfat

La fantosmia consiste nella percezione di un odore per il quale, nell’ambiente circostante, non è presente alcuna molecola. Viene comunemente indicata come : “allucinazione olfattiva” e può essere causata da disfunzioni del sistema nervoso centrale o essere sintomo di un presunto tumore cerebrale sviluppato sulla corteccia olfattiva o una malattia psichiatrica comune a tutti come la schizofrenia. In genere sappiamo che si presenta successivamente a un trauma cranico e dopo un’infezione. In genere gli odori che vengono percepiti sono sgradevoli.

La fantosmia viene quindi classificata come una specifica patologia dell’olfatto, si presenta come una classificazione erronea degli odori dell’ambiente circostante. Si distingue dalla parosmia (identificazione errata dell’odore) e, soprattutto, dalla cacosmia (percezione degli odori ripugnanti) con le quali viene invece spesso confusa.

Sappiamo appunto che le allucinazioni olfattive, sono molto rare e generalmente presenti in correlazione ad alcune forme di epilessia.

Le allucinazioni olfattive possono essere ascrivibili a:

  • neoplasie della base dell’encefalo
  • crisi epilettiche parziali o complesse
  • schizofrenia (sensazioni molto spiacevoli come odore di carne putrefatta)
  • depressione psicotica (congrue con il tono dell’umore)
  • demenza di Alzheimer

Le allucinazioni gustative si possono accompagnare anche a quadri deliranti con tematiche di avvelenamento, con: paura o convinzione che il proprio corpo emani odori sgradevoli percepibili dagli altri; si rileva in episodi depressivi o talvolta nel DOC.

Florinda Saverino
29 aprile 2014

One thought on “Allucinazioni olfattive, poco discusse ma presenti nella popolazione, capiamo cosa sono:

  • Filippo Bonaventura says:

    Buon pomeriggio,ho letto attentamente quanto riportato in modo puntuale e preciso, però tenuto conto che la visibilità di tale articolo non è riservata solo agli addetti ai lavori, mi permetto di consigliare di includere, quale possibile fonte di odori percepiti in soggettiva, anche il cibo.
    Esistono dei cibi, anche “naturali”, che possono provocare mediante meccanismi ossidativi “naturali”, la percezione di odori ( profumi, puzze et affini ) sui singoli individui.
    La sospensione dell’assunzione di tali cibi, può far tornare alla normalità dopo 4-5 giorni.
    Vi ringrazio in anticipo per quanto sarà possibile fare.
    Filippo Bonaventura

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