Grano a rischio, causa riscaldamento globale

Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Climate Change dimostra che il riscaldamento globale invecchia precocemente il grano, diminuendo della metà il suo rendimento.

Lo studio è stato condotto dall’Università di Stanford e secondo i ricercatori l’aumento della temperatura media di 2 gradi può dimezzare la produzione. Invece, nei modelli diffusi finora, il fattore “temperatura” in relazione alla produttività, e quindi alle perdite associate, è stato considerato solo in minima parte.

Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno studiato le rilevazioni provenienti dai satelliti in un arco di nove anni su alcune piantagioni dell’India settentrionale, dove la temperatura è di circa 34 gradi. Lo studio lancia quindi l’allarme su quelle che potrebbero essere le conseguenze del riscaldamento globale sulla vita e la produttività delle piante.

 

Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Climate Change dimostra che il riscaldamento globale invecchia precocemente il grano, diminuendo della metà il suo rendimento.

Lo studio è stato condotto dall’Università di Stanford e secondo i ricercatori l’aumento della temperatura media di 2 gradi può dimezzare la produzione. Invece, nei modelli diffusi finora, il fattore “temperatura” in relazione alla produttività, e quindi alle perdite associate, è stato considerato solo in minima parte.

Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno studiato le rilevazioni provenienti dai satelliti in un arco di nove anni su alcune piantagioni dell’India settentrionale, dove la temperatura è di circa 34 gradi. Lo studio lancia quindi l’allarme su quelle che potrebbero essere le conseguenze del riscaldamento globale sulla vita e la produttività delle piante.