Vita

Un gruppo di ricercatori di Stoccolma ha scoperto una nuova malattia ereditaria

Una malattia ereditaria sconosciuta, con alla base un grave ritardo mentale e di disfunzioni epatiche, è stata scoperta dal team di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma. La patologia sembra derivare da un deficit di adenosina

Una malattia ereditaria sconosciuta, con alla base un grave ritardo mentale e di disfunzioni epatiche, è stata scoperta dal team di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma. La patologia sembra derivare da un deficit di adenosina chinasi, provocata da una serie di mutazioni genetiche a carico del gene ADK, che codifica per l’enzima chinasi dell’adenosina. La ricerca è basata sull’analisi di una famiglia in cui erano presenti due bambini affetti da danni cerebrali progressivi e disfunzioni epatiche anomale e non associabili con nessuna patologia conosciuta, portando a termina un sequenziamento delle combinazioni genetiche della famiglia, hanno individuato un gene responsabile dell’anomalia biochimica. I risultati evidenziano come sia importante l’efficacia di unire l’esame biochimico dei pazienti con i metodi di analisi più massicci su tutto il patrimonio genetico, recentemente resi disponibili, al fine di inquadrare nuovi meccanismi alla bade delle malattie congenite. Con i modernissimi strumenti di analisi genetica è molto più facile identificare danni responsabili di malattie ereditarie. Si tratta di un primo passo verso lo sviluppo di nuove terapie. Questo deficit di adenosina rende evidente una correlazioni tra i due processi metabolici, il ciclo di metionima e il metabolismo adenosina, facendo un po’ di luce su una patologia del tutto oscura. La ricerca è stata pubblicata sull’ American Journal of Human Genetics ed è sicuramente un grandissimo passo avanti, per poter prevenire con molto anticipo quelle malattie ereditarie di cui probabilmente non siamo nemmeno a conoscenza, tutto grazie a questi nuovi strumenti e metodi di analisi che la ricerca ha messo in evidenza.