Cibi confezionati sotto accusa: contengono troppo sale
Secondo quanto dichiarato dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), il consumo di sale in aggiunta agli alimenti dovrebbe essere limitato. Troppo spesso, infatti, oltre alla quantità di sale che noi andiam
Secondo quanto dichiarato dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), il consumo di sale in aggiunta agli alimenti dovrebbe essere limitato. Troppo spesso, infatti, oltre alla quantità di sale che noi andiamo ad usare a tavola, ne assumiamo anche un'altra, ovvero quella contenuta, a volte a nostra insaputa, nella maggior parte dei cibi confezionati.
I medici americani, attenti alla salute dei cittadini, hanno voluto approfondire la questione legata al quantitativo di sale contenuto negli alimenti industriali e confezionati, e hanno stilato una lista dei 6 cibi che contengono, in modo occulto, il sale. L'elenco è formato da:
- pane e prodotti da forno: una fetta di pane non casereccio può anche contenere 15% in più della quantità di sale che un individuo, giornalmente, non dovrebbe superare. Un discorso simile può anche essere fatto per i grissini e i crackers;
- tacchino, sia carne che affettati: la quantità eccessiva di sale serve per esaltare il sapore e per migliorare la conservazione della carne;
- pizza: due tranci di pizza surgelata o di produzione industriale possono già contenere la quantità totale di sale che va assunta quotidianamente;
- pollo arrosto: è sempre meglio leggere bene la quantità di sale indicata sulle confezioni prima di acquistarne una;
- zuppe in scatola: sono cibi salutari solo in apparenza, in quanto il loro contenuto di sale è stato giudicato elevato;
- panini farciti con salse: i condimenti troppo eccessivi di ketchup, maionese ed altre salse contengono un'alta percentuale di sale
Isabel Novo List
13 novembre 2012

