Addio alle carie con la molecola Keep 32

Dopo il tanto acclamato – ma mai commercializzato – vaccino contro le carie sono le Università dello Yale, negli stati uniti, e quella di Santiago del Cile a portare nuove speranze contro lo Streptococcus mutans.

Una nuova molecola la “Keep 32” è stata individuata, mediante la quale sarebbe possibile uccidere il temuto batterio.

Lo Streptococcus mutans – il batterio in questione – dissolve lo smalto dei denti metabolizzando gli zuccheri in acido lattico.

“Diversamente dai prodotti a base di fluoro la cui funzione è quella di rinforzare lo smalto e renderlo più resistente ai vari attacchi da parte dei batteri il nostro prodotto, in parole povere, elimina il problema direttamente alla fonte”.

Queste le dichiarazione di Jose Cordova e Erich Astudillo, i due ricercatori a capo dello studio che hanno poi precisato come lo studio, ormai al termine, sarà nei prossimi mesi testato clinicamente e quindi, nella migliore delle ipotesi, presto presente in commercio.

Il nome della molecola “Keep 32” viene proprio perché “preserva la saluta di tutti e 32 i denti”.

Sulla base del facile utilizzo in ambito chimico-farmaceutico la molecola potrà facilmente essere integrata in dentifrici, collutori, gomme da masticare e, secondo quanto dichiarato, anche in dolciumi e vivande di qualsiasi tipo.

Dopo il tanto acclamato – ma mai commercializzato – vaccino contro le carie sono le Università dello Yale, negli stati uniti, e quella di Santiago del Cile a portare nuove speranze contro lo Streptococcus mutans.

Una nuova molecola la “Keep 32” è stata individuata, mediante la quale sarebbe possibile uccidere il temuto batterio.

Lo Streptococcus mutans – il batterio in questione – dissolve lo smalto dei denti metabolizzando gli zuccheri in acido lattico.

“Diversamente dai prodotti a base di fluoro la cui funzione è quella di rinforzare lo smalto e renderlo più resistente ai vari attacchi da parte dei batteri il nostro prodotto, in parole povere, elimina il problema direttamente alla fonte”.

Queste le dichiarazione di Jose Cordova e Erich Astudillo, i due ricercatori a capo dello studio che hanno poi precisato come lo studio, ormai al termine, sarà nei prossimi mesi testato clinicamente e quindi, nella migliore delle ipotesi, presto presente in commercio.

Il nome della molecola “Keep 32” viene proprio perché “preserva la saluta di tutti e 32 i denti”.

Sulla base del facile utilizzo in ambito chimico-farmaceutico la molecola potrà facilmente essere integrata in dentifrici, collutori, gomme da masticare e, secondo quanto dichiarato, anche in dolciumi e vivande di qualsiasi tipo.