Paracetamolo: rischio overdose

Un recente studio, pubblicato sul Journal of Clinical Pharmacology, lancia l’allarme overdose per farmaci a base di paracetamolo.  Un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo afferma che un uso prolungato del farmaco, anche di poco superiore alle dosi corrette,  possa indurre all’overdose, anche mortale.

Nel Regno Unito, l’overdose da paracetamolo è la causa principale di insufficienza epatica, ma a differenza di chi assume in una sola volta molte compresse questo tipo di overdose, secondo i ricercatori, è subdola e difficile da individuare, ma con delle conseguenze pericolose.

Lo studio dimostra anche che chi va in overdose da paracetamolo, seppur non assumendolo in una sola volta, ha un terzo di probabilità in più di morire, e una maggiore probabilità di presentare danni al cervello e al fegato.

Il consiglio è di evitare qualsiasi utilizzo del farmaco fai dai te e di utilizzare le giuste dosi. Infatti, molte persone tendono ad assumere inconsapevolmente quantità maggiori di paracetamolo, ritenute non importanti, per combattere dolori cronici.

Un recente studio, pubblicato sul Journal of Clinical Pharmacology, lancia l’allarme overdose per farmaci a base di paracetamolo.  Un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo afferma che un uso prolungato del farmaco, anche di poco superiore alle dosi corrette,  possa indurre all’overdose, anche mortale.

Nel Regno Unito, l’overdose da paracetamolo è la causa principale di insufficienza epatica, ma a differenza di chi assume in una sola volta molte compresse questo tipo di overdose, secondo i ricercatori, è subdola e difficile da individuare, ma con delle conseguenze pericolose.

Lo studio dimostra anche che chi va in overdose da paracetamolo, seppur non assumendolo in una sola volta, ha un terzo di probabilità in più di morire, e una maggiore probabilità di presentare danni al cervello e al fegato.

Il consiglio è di evitare qualsiasi utilizzo del farmaco fai dai te e di utilizzare le giuste dosi. Infatti, molte persone tendono ad assumere inconsapevolmente quantità maggiori di paracetamolo, ritenute non importanti, per combattere dolori cronici.